Roma, 11 ottobre 2007 - L’associazione per la tutela dei consumatori Codacons diffida il Comune di Roma. Motivo del contendere: “lo scandalo delle strisce blu e delle riscossioni illegittime”. Nell’istanza si chiede al Campidoglio di ”ridimensionare l’area di parcheggio a pagamento e restituire ai cittadini i soldi pagati per le multe”. Ma dal Comune arriva una risposta poco incoraggiante: “Per quanto riguarda la sosta tariffata – si legge in una nota stampa – siamo in regola con prescrizioni del Codice della strada.
LA DIFFIDA - L’istanza riguarda il quartiere Ostiense. Il Codacons non contesta l’istituzione delle strisce blu, ma la mancanza di aree di parcheggio gratuite nelle vicinanze di quelle a pagamento ”in un quartiere – recita il documento stilato dall’associazione – che è periferico e dopo un sopralluogo si e’appurato che le strisce blu sono state istituite persino su vie secondarie, prive di negozi e che avrebbero potuto essere spazi fondamentali per decongestionare il parcheggio di via Ostiense”.
Leggi tutto Strisce blu all’ostiense, il CODACONS bacchetta il comune
