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Roma, 14 mag. – (Adnkronos) – ”Anche nei confronti dei centri sociali, io non e’ che penso che tutti i centri sociali a Roma, che sono credo 35 o 40, debbano essere chiusi. Io penso che tutti i centri sociali debbano essere messi di fronte ad una scelta chiara: stare nella legalita’ e rispettare anche le altre opinioni politiche. In questo modo possono continuare tranquillamente a esistere. Quelli che invece violano la legge, devono essere chiusi: e’ la’ il punto”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ospite della rubrica ‘Viva Voce’ di ‘Radio24′. Leggi tutto Alemanno: i centri sociali che violano la legge saranno chiusi

Qualcuno forse in questi giorni lo ha pensato: ebbene no, non abbiamo vinto per sbaglio, non siamo stati creati da un guru dei media. Questo è quello che occorre capire di noi, per chi è interessato a fare un’analisi più originale sul risultato di Roma.
Leggi tutto La vittoria di Gianni Alemanno vista da destra
ROMA – Ma insomma, chi è il responsabile maggiore di tutti i clandestini criminali che ci ritroviamo in casa? Gianfranco Fini non ci sta al gioco dello scaricabarile che Veltroni e Rutelli cercano di imbastire in queste ore e taglia corto con decisione: «Polemiche che lasciano il tempo che trovano. È tipico dei disperati tirar fuori un mare di sciocchezze». Perché di una cosa il presidente di An, prossimo presidente della Camera, si dice assolutamente certo: «Con la sinistra al governo non c’è stata, non c’è e non ci sarebbe stata sicurezza nelle nostre città come hanno capito perfettamente gli italiani che nel voto, al di là delle nostre aspettative, hanno premiato il Pdl e la Lega in modo assolutamente inequivoco…». Leggi tutto FINI, ECCO LE 4 MOSSE PER GARANTIRE SICUREZZA AI CITTADINI
Popolo della Libertà
Comunicato stampa
Andrea De Priamo: candidato del Pdl al comune di Roma
Marco Perissa: candidato del Pdl al XI Municipio
Grave attentato alla sede di An- Pdl di via Guendalina Borghese.
“Rutelli condanni quanto accaduto e prenda le distanze da ambienti centri sociali ed estrema sinistra”.
Grave attentato questa notte alla sede di An-Pdl di via Guendalina Borghese 8, nel quartiere Garbatella.
Verso le 4 è intervenuta la pattuglia del commissariato Colombo, dopo aver ricevuto la chiamata che segnalava l’atto incendiario.
La Scientifica ha rilevato componenti di una bomba molotov, pezzi di vetro, bottiglia incendiaria e stoppino.
“E’ grave che si sia arrivati, addirittura con un attentato incendiario, a colpire questo circolo, già oggetto di numerose aggressioni anche da parte di esponenti dei centri sociali e dell’estrema sinistra. Va assolutamente fermata quest’ondata di violenza e il candidato della sinistra a sindaco di Roma, Rutelli, deve condannare l’accaduto. Nella sua coalizione è infatti presente, e certamente con un peso non indifferente, la sinistra estrema, legata agli ambienti extraparlamentari dei centri sociali che continuano ad alimentare il fuoco della violenza nei confronti di chi la pensa diversamente. Siamo pertanto preoccupati per tale escalation di intolleranza, e soprattutto è grave che a Roma chi dice di impegnarsi per il bene pubblico ancora non prenda le distanze, non solo a parole, da simili ambienti.” Lo ha dichiarato Andrea De Priamo, candidato del Pdl al comune di Roma.
Negli scorsi anni il circolo di Via Guendalina Borghese aveva già presentato un documentato dossier alle autorità di pubblica sicurezza, nel quale erano riportate tutte le aggressioni e le violenze perpetrate dai centri sociali nei confronti dei propri militanti.
“Per attentati come questo è necessario che le diverse forze politiche prendano le distanze, soprattutto in campagna elettorale e in questo Municipio che più volte è balzato alla cronaca per altre aggressioni e atti intimidatori verso militanti e iscritti di An.
Inoltre va ricordato il recente assalto al gazebo di Alemanno e del comitato elettorale dell’Udc, e della sede de La destra sempre in questo territorio.
A quanto pare in questo quartiere da fastidio che ci sia una voce differente, ma la nostra reazione è quella di sbeffeggiare con l’ironia, chi ancora cerca di creare e alimentare questo clima di odio e violenza, e lo facciamo stando a contatto con la gente. Siamo pronti a rispondere con un’iniziativa di carattere sociale, aperta a tutti i cittadini, la prossima settimana”. Lo ha dichiarato il candidato del Pdl nell’XI Municipio, Marco Perissa.
Leggi tutto Attentato: Rutelli condanni quanto accaduto
Pezzotti (An): “Attentato alla Garbatella: Rutelli e Catarci non possono rimanere in silenzio.”
“Un’altro attentato nella notte al Circolo di An-Pdl della Garbatella, ed il solito assordante silenzio di Rutelli, Catarci e dei partiti di sinistra”. È quanto dichiara Giuseppe Pezzotti Vicepresidente uscente del Consiglio del Municipio Roma XI in una nota. “L’attentato, compiuto secondo la Polizia Scientifica utilizzando una bottiglia incendiaria, è l’ultimo di una lunga serie che ha colpito non solo la nostra sede, ma anche quelle di Forza Italia, La Destra ed il comitato elettorale dell’UDC. Il clima che si respira alla Garbatella è preoccupante. Mi domando a chi giovi alzare il clima di questa campagna elettorale e perché nessuno prenda le distanze da questi atti barbarici. Nei giorni scorsi – continua l’esponente del Popolo della Libertà – è stata presa di mira anche la storica sezione Garbatella del Partito Socialista e anche in quel caso il silenzio delle sinistre è stato imbarazzante. Solidarietà a Grillini e al Partito Socialista, rei probabilmente di non appoggiare la candidatura al Campidoglio del cavallo di ritorno Rutelli, è stata espressa soltanto da noi del Popolo della Libertà”. Il circolo Garbatella era stato oggetto negli scorsi anni di attentati, danneggiamenti e minacce, che individuavano come obbiettivi i militanti e gli eletti del Partito, “ma questa volta – conclude Pezzotti – i soliti noti hanno compiuto un balzo di qualità da anni ‘70. Mi auguro che Rutelli si renda finalmente conto della situazione, la smetta di fare comunella con la sinistra estrema e quantomeno esprima solidarietà, non tanto a noi «vecchi militanti» del Circolo, ma a tutti quei ragazzi adolescenti che invece di buttarsi su un muretto a farsi le canne si impegnano quotidianamente nel sociale ed in politica unicamente per spirito di servizio nei confronti della propria Comunità cittadina.”
Leggi tutto L’assordante silenzio di Rutelli e Catarci
Dopo 15 anni di sinistra al potere in Campidoglio, Roma ha l’occasione di cambiare. Con Gianni Alemanno Sindaco è possibile dare una svolta al governo della Capitale, e rilanciare un programma concreto di riforme, infrastrutture e servizi capace di offrire ai romani la qualità della vita che meritano. Con Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini, Gianni Alemanno ha sottoscritto un Patto con Roma che il futuro Governo nazionale del Popolo delle Libertà si impegna a rispettare e finanziare. Ecco i 10 punti sintetici del Patto:
- Roma Capitale
Riforma costituzionale per la creazione di un distretto con poteri legislativi su mobilità, urbanistica, sanità, rifiuti, beni culturali e polizia locale.
- Diritti del contribuente e riforma dello Statuto
Ripristinare un rapporto equo tra pressione fiscale e qualità dei servizi erogati e tutelare e risarcire i cittadini da disservizi e “cartelle pazze”.
- Piano casa
Costruzione di 25mila alloggi da concedere a riscatto alle famiglie dei lavoratori con reddito medio-basso.
- Abolizione dell’Ici e diminuzione delle tasse
L’Ici sulla prima casa verrà abolita. L’Irpef verrà ridotta fino a un’aliquota pari allo 0.25%. Le tasse comunali, le più alte d’Italia, diminuiranno.
- Riqualificazione di periferie e quartieri svantaggiati
1miliardo e 500milioni di euro nell’ambito del programma nazionale di interventi sociali in favore della periferia, utilizzando, oltre agli strumenti esistenti, quello innovativo della demolizione e ricostruzione.
- Piano straordinario per la mobilità
Chiusura dell’anello ferroviario, incremento dei parcheggi di scambio e rotazionali, aumento dei treni della metro, realizzazione dei prolungamenti delle linee A e B, costruzione della linea D e conclusione nei tempi previsti della metro B1 e della metro C.
- Ripristino della legalità
Espellere 20mila nomadi ed extracomunitari che a Roma hanno violato la legge. Chiusura dei campi nomadi abusivi e controllo rigoroso di quelli regolari. Costituzione e rafforzamento dei presidi per ospitare i bambini sottratti all’accattonaggio. Riforma della Polizia Municipale con il “vigile di quartiere” e adozione del regolamento per l’armamento.
- Sostegno alle famiglie e asili nido
Ripristino del bonus per il sostegno della natalità, libri di testo gratuiti fino ai 18 anni per le famiglie meno abbienti. 10mila nuovi posti per bambini. Il Governo di centrodestra promuoverà la creazione di nuovi asili pubblici, agevolando la realizzazione di asili nido aziendali e privati, accreditati e convenzionati.
- Qualità dell’offerta sanitaria
Costruzione di un nuovo e moderno Policlinico Umberto I, creazione di presidi sanitari di quartiere per alleggerire il carico sugli ospedali, snellire le liste d’attesa, ottenere una sanità per tutti.
- Nuovo Piano rifiuti
Scongiurare l’emergenza rifiuti che ha colpito Napoli, passare immediatamente alla raccolta differenziata “porta a porta” in tutta la città, togliendo dalla strada i 50mila cassonetti esistenti. Chiudere la discarica di Malagrotta nei tempi previsti. Realizzare il quarto impianto per la chiusura del ciclo dei rifiuti su iniziativa dell’Ama.
Leggi tutto RIALZATI, ROMA!

Da un po’ di mesi ormai si discute per la riqualificazione del complesso Ama alla Montagnola.
Subito dopo l’estate è stato bandito un concorso per la decadente struttura che in piedi da circa 30 anni, necessita da tempo di una sana ristrutturazione. I cittadini si lamentano da sempre per i problemi creati dal complesso, vissuto come un elemento di “disturbo” nella tranquilla quotidianità del quartiere.
Insomma, un vicino divenuto troppo rumoroso ed ingombrante che ha urgente bisogno di un bel restyling, ma le cose procedono come sempre al rilento. Per marzo è prevista la chiusura del bando e quindi vogliamo ricordare che i cittadini non vogliono altre speculazioni edilizie, ma un architetto e un progetto che rispettino il quartiere e le necessità dei suoi abitanti.
AMA MONTAGNOLA
Leggi tutto Deposito AMA Montagnola – no alle speculazioni edilizie
Convegno: “Emergenza casa, il diritto negato. Housing sociale, sostituzione edilizia, recupero delle periferie per un nuovo rinascimento urbano.
Martedì 19 Febbraio – ore 10 – Sala della Protomoteca – Campidoglio
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Leggi tutto Emergenza Casa, il Diritto negato
Il Consiglio Regionale ha approvato un ordine del giorno con il quale si chiede di riaprire i termini per la presentazione delle domande di sanatoria per le occupazioni degli immobili Ater avvenute fino al novembre 2006. “Si tratta di un provvedimento- ha dichiarato Andrea De Priamo, responsabile Case Popolari della Federazione di An e Capogruppo in XII Municipio- che si è reso necessario per il caos amministrativo nel quale, come di consueto, le istituzioni hanno gestito la vicenda delle sanatorie: i cittadini non sono stati informati sui loro diritti, le modalità di presentazione delle domande sono state alquanto complesse e non si è attivato alcun coordinamento tra Ater e Municipi. Leggi tutto ATER: la proroga sulla sanatoria testimonia il fallimento delle politiche sulle
“Quanto dichiarato oggi dal collega Buonincontro in commissione servizi sociali in merito alla morte di una donna alla Garbatella fa rabbrividire – Lo dichiara in una nota il Vice Presidente Vicario del Consiglio del Municipio Roma XI, Giuseppe Pezzotti – Da quanto abbiamo appreso una anziana donna abitante a via Cravero 9, nel lotto 12 della Garbatella, sarebbe stata rinvenuta la scorsa settimana cadavere dopo che la morte l’avrebbe raggiunta almeno due giorni prima. Ma non è solo la tragedia della morte in solitudine che fa indignare, quanto il fatto che dopo l’intervento del medico legale il suo cadavere, sempre a quanto è dato sapere, sarebbe stato abbandonato per altre ventiquattro ore senza che nessuna istituzione sentisse il bisogno di intervenire, fin quando si è potuto procedere alla composizione della salma dell’anziana sventurata ed alla sua inumazione solo grazie ad una colletta dei vicini di casa. Nel corso della commissione odierna – continua Pezzotti – ho pertanto richiesto formalmente al Presidente che copia del verbale dei lavori, oltre che al Presidente del Municipio Catarci e all’assessore competente, fosse inviata anche all’autorità giudiziaria per gli accertamenti del caso vista la possibilità da me ravvisata che quanto venuto alla luce contenga possibili notizie di reato. Forse sarebbe il caso – conclude l’esponente di Alleanza nazionale polemicamente – che il Presidente Catarci mostrasse una uguale pietà e partecipazione oltre che per le comunità rom che stanziano sul nostro territorio e per quanto potrebbe succedere loro in virtù del Decreto sulla sicurezza anche per i cittadini italiani che versano ancora oggi, e nella capitale d’Italia, in stato di totale indigenza e scarsamente assistiti”.
Roma, 7 novembre 2007.
Il Vice Presidente Vicario del Consiglio (Arch. Giuseppe Pezzotti) Leggi tutto (An): Le istituzioni facciano chiarezza sulla morte di una anziana donna
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