|
|
Ha fatto bene Alemanno a reagire con una provocazione ad una provocazione. La verita’ e’ che questa stucchevole polemica sull’antifascismo e l’anticomunismo deve essere superata, perche’ ad essere sbagliata e’ la logica stessa delle definizioni ‘in antitesi”. Cosi’ Marco Marsilio, deputato del Pdl-An in merito alle dichiarazioni di oggi del sindaco Alemanno.
‘Nessuna identita’ costruttiva si e’ mai edificata ‘contro’.
Sono convinto – aggiunge Marsilio – che le identita’ forti si costruiscono solo in positivo: ‘per’ la liberta’, ‘per’ la famiglia, ‘per’ la tradizione. Nel passato del nostro popolo – ricorda – e lo stesso vale in ogni angolo del mondo, l’antifascismo e l’anticomunismo hanno provocato immense tragedie, delle quali portiamo ancora le ferite’.
‘E nell’attualita’ piu’ recente, il centro-sinistra da quindici anni coltiva ossessivamente l’anti-berlusconismo, riuscendo anche di tanto in tanto a coalizzare una maggioranza di elettori, ma la coalizione si sfascia un attimo dopo la vittoria, per la perversa logica intrinseca che l’ha generata -conclude Marsilio- Si ammucchiano insieme soggetti e movimenti diversi che non condividono alcun progetto, uniti solo dal comune nemico. Il nostro compito e’ oggi quello di costruire un’Italia nella quale ci si chieda: ‘per’ che cosa lotti, in che cosa ‘credi’, e non piu’ ‘contro’ chi stai Leggi tutto Fascismo: Marsilio, superiamo la cultura degli “anti”
“E’ difficile per la sinistra rifarsi una verginità. Vorremmo ascoltare da questi soavi cantori della libertà una chiara, inequivocabile professione di fede al sistema liberal-democratico. Non basta infatti dichiararsi antifascisti per essere anche antitotalitari. Il popolo italiano, infatti, aspetta ancora dai vertici dei partiti post-comunisti le indispensabili visite di pentimento negli ex Gulag sovietici, di fronte ai resti dell’ex Muro di Berlino, sulle decine di Foibe dove sono state sterminate innocenti famiglie italiane, sui luoghi del martirio di preti e persone qualunque nel triangolo emiliano, rosso sangue. Per riconoscersi nei valori fondamentali dell’Occidente, non basta dichiararsi kennediani o trepidare per Obama. La sinistra è e resta antidemocratica: lo dimostra l’ennesimo assalto scomposto alla destra e ad Alemanno per un’affermazione che – oltre a essere stata chiarita a parole – è accompagnata da quotidiani gesti che contano più di qualunque elucubrazione. Nel terzo millennio è semplicemente ridicolo tagliare la storia con l’accetta e far prevalere lo spirito di fazione su valori e sentimenti condivisi dal 99,9 % del popolo italiano. Chi lo fa finisce nel ridicolo perché tutti condanniamo le leggi razziali, la persecuzione degli ebrei, la limitazione e l’eliminazione delle libertà fondamentali, la dittatura, il partito unico, la guerra, il militarismo, lo squadrismo. Il livello di radicamento della democrazia è solido al punto che possiamo permetterci di giudicare i totalitarismi senza diventarne vittime, capendo le ragioni per le quali milioni di persone hanno donato la propria anima e, in molti casi, anche la vita. Coloro che si sono sacrificati, piaccia o meno, lo hanno fatto per la propria Patria ed è profondamente ingiusto che ci si ostini a considerarli dei traditori. Resta il fatto che da Alemanno e La Russa i militanti e gli elettori di destra si aspettano una capacità di governo capace di suscitare orgoglio ed entusiasmo da vivere ed esibire in questo tempo”.E’ quanto dichiara il deputato romano del PdL, Fabio Rampelli, artefice della battaglia sul pluralismo dei libri di testo e contro la faziosità di alcuni volumi in uso nelle scuole dell’obbligo. Leggi tutto ATTENDIAMO VERTICI EX PCI IN VISITA A GULAG E FOIBE
(AGI) – Roma, 10 lug. – Oltre cento persone, per lo piu’ di nazionalita’ afgana, ma anche romena e marocchina sono state fermate nell’ambito di un’operazione del compartimento Polfer Lazio svolta questa mattina nell’area della stazione Ostiense di Roma. Sono stati sgomberati tutti gli occupanti abusivi del nuovo Air Terminal e del piazzale 12 ottobre 1492. Gli accertamenti hanno portato a 3 arresti per l’inottemperanza al provvedimento di espulsione, 62 denunce alla competente autorita’ giudiziaria per l’occupazione abusiva ed il danneggiamento delle strutture delle Ferrovie dello stato, 33 provvedimenti di polizia e 101 identificati. Leggi tutto Stazione Ostiense, sgombro degli abusivi, 101 identificati
Che i comunisti avessero connaturato nel loro essere l’istinto di scannarsi vicendevolmente lo abbiamo sempre saputo: Trotsky fu ucciso con un colpo di piccone sulla testa da un sicario stalinista e la guerra civile in Spagna fu vinta dai franchisti anche perchè ad un certo punto comunisti ed anarchici iniziarono ad uccidersi vicendevolmente. Nulla di strano per chi sa che la dottrina comunista, nell’appiattirsi sulla morale piuttosto che elevarsi verso l’etica, insegna che avanti a tutto c’è l’ideologia e che il fine giustifica i mezzi. Quello che non sapevamo e sinceramente ci ha lasciato piacevolemnte divertiti (perquanto disgustati) è come tale attitudine al fratricidio venga attualizzata ai giorni nostri: quando, caduto il muro di Berlino, persa Roma e le poltrone in parlamento, non si parla più di grandi ideali ma di dividersi le ultime noccioline rimaste nel quantomai misero piatto..
Al giorno d’oggi quelle che, secondo una certa estetica, potrebbero anche essere apprezzabili e maschie picconate, schioppettate o al limite seggiolate vengono sostituite dal più squallido lancio di merda, l’esposizione dei panni sporchi ed il conteggio dei millesimi nel più infimo stile “riunione di condominio”.
Di cosa parliamo? parliamo del VII congresso di Rifondazione Comunista in corso in questi giorni in tutta Italia ed ormai prossimo, tra mille polemiche e veleni, anche nella sezione di Via Passino…
Apprendiamo infatti, grazie al pubblico lavaggio dei panni sporchi di cui sopra, una torbida storia specchio della squallida maggioranza che oggi è al governo del XI Municipio….
Leggi tutto Rifondazione Comunista Garbatella: congresso o assemblea di condominio?
La magistratura indaghi sulla cattiva gestione veltroniana
Mentre prosegue l’indagine sui conti pubblici della capitale, il Pdl si interroga sulla reale portata della voragine provocata da anni di amministrazione del centrosinistra. Tra i migliori conoscitori delle pieghe amministrative del Campidoglio c’è l’onorevole Fabio Rampelli, oggi deputato romano del Pdl, membro della commissione cultura a Montecitorio e per lunghi anni consigliere comunale, dopo una gavetta come consigliere del primo Municipio di Roma.
Leggi tutto Il Buco in Campidoglio
 Brigate Rosse Il consigliere provinciale del Popolo della Libertà on. Romeo De Angelis preannuncia un mozione da presentare in Consiglio in riferimento alla partecipazione dell’assessore Smeriglio alla presentazione del libro dell’ex brigatista Curcio. I caduti degli anni di piombo meritano il rispetto delle Istituzioni.
Stamattina durante il Consiglio provinciale che si è svolto a Roma a Palazzo Valentini il consigliere del Popolo della Libertà Romeo De Angelis ha interrogato
il Consiglio sulla presenza dell’assessore Smeriglio alla presentazione del libro dell’ex brigatista Renato Curcio del 19 giugno scorso.
Assente il presidente Zingaretti, ha tentato di dare una risposta il vice presidente D’Elia. Sostanzialmente non ha risposto ha commentato De Angelis
in merito presenterò una mozione durante il prossimo Consiglio provinciale.
Rimane la gravità dell’accaduto – prosegue De Angelis – evidentemente esiste una parte dell’amministrazione guidata
da Zingaretti che ritiene normale presenziare ad un evento insieme ad un ex brigatista.
Una normalità figlia di un retaggio politico che la sinistra stenta a superare. I caduti degli anni di piombo – conclude – meritano il rispetto delle istituzioni.
La banda sarebbe entrata nell’esercizio rubando denaro, schede telefoniche e numerosi ‘gratta e vinci’. Una è stata arrestata dai carabinieri, le altre sono riuscite a fuggire
Roma, 31 maggio 2008 – Rapinato e malmenato da una banda composta da sei donne nomadi. Vittima un tabaccaio di Roma, titolare di un negozio nel quartiere della Garbatella. Una delle donne, una giovane, è stata arrestata dai carabinieri.
Leggi tutto Sei donne nomadi rapinano e malmenano tabaccaio
Come sia possibile che un folto gruppo di immigrati clandestini, aiutati dai soliti noti “rivoluzionari della domenica”, abbia potuto occupare in pieno giorno un edificio a duecento metri da un commissariato di polizia senza che nessuno intervenisse e come sia possibile che ad oggi l’occupazione prosegua senza problemi ce lo deve spiegare Andrea Catarci, Presiente del municipio XI.Da ormai quattro giorni, infatti, lo stabile sito all’incrocio tra Via Erminio Spalla e Via Valentino Mazzola (peraltro costruito con funzione di uffici e assolutamente non di abitazioni) ha assunto le sembianze di una nuova baraccopoli. Striscioni e panni stesi alle finestre, persone che prendo il sole sul marciapiede antistante e tutto nella più totale illegalità di un occupazione portata avanti da immigrati clandestini!!! Uno scandalo nello scandalo nei confronti del quale chiediamo un condanna netta da parte del Municipio tutto e del suo Presidente ed un intervento immediato per il ripristino della legalità in quartiere già abbaondantemente martoriato dall’assenza delle istituzioni locali. La risposta all’emergenza abitativa non risiede nell’illegalità delle occupazioni abusive di Action, che non solo non hanno risolto il problema e non hanno generato integrazione ma peggio, hanno alzato l’indice di criminalità e di insofferenza dei cittadini laddove si sono verificate (es. San Michele a Tor Marancia).
CHIEDIAMO CON FORZA L’IMMEDIATO SGOMBERO DELLO STABILE E LA REALIZZAZIONE DI UN PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DELL’EDIFICIO CHE POSSA RENDERLO UTILE ALL’INTERA COMUNITA’ DI QUARTIERE!
Leggi tutto OCCUPAZIONE VIA ERMINIO SPALLA: SGOMBERO IMMEDIATO!
Pubblichiamo questo interessante articolo scritto per il Secolo d’Italia dall’amico Architetto Roberto Marraffa sull’housing sociale.
Case a costi accessibili: il modello inglese
Con la creazione di un canale di finanziamento parallelo a quello pubblico è possibile sopperire alla riduzione delle risorse pubbliche destinate alla casa aumentando l’offerta di alloggi a costi accessibili
La crisi dell’edilizia abitativa nel nostro Paese si sta trasformando in una emergenza nazionale con devastanti effetti sociali. Alcune delle conseguenze già in atto sono l’espulsione dalle città di un numero crescente di famiglie in cerca di un alloggio a costi accessibili, oltre alla coabitazione, al ritorno degli affittacamere e al crescente numero di famiglie bisognose di un sussidio pubblico per pagare l’affitto. Leggi tutto Case popolari a costi accessibili: il modello inglese
Roma, 14 mag. (Adnkronos/Ign) – ”Il tema di un commissario straordinario per i nomadi noi lo abbiamo già sollevato in campagna elettorale. Questa realtà sarà rapidamente estesa anche a Roma: tra pochi giorni, completeremo questo processo”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno (nella foto), in un’intervista a ‘Vivavoce’ rubrica di ‘Radio24′.
”Non stiamo parlando di una storica presenza di sinti, giostrai ma di invasioni con flussi crescenti – ha aggiunto – Si tratta di fronteggiare un’emergenza”.
“Questa è una cosa completamente diversa, che fa da innesco a una serie di presenze diverse, più o meno abusive, come è successo qua a Castel Sant’Angelo, multietniche – ha continuato il sindaco – Per cui praticamente c’è di tutto in questi campi, c’è anche qualche italiano disperato. Da questo punto di vista, si tratta di fronteggiare un’emergenza, riportare la normalità: la normalità significa cercare di tenerci i nostri nomadi italiani, evitare che ci sia questo flusso”.
“I nomadi in Europa sono 16 milioni – ha detto – per cui, se questi flussi non vengono controllati, si ha il rischio che si spostino tutti dai Paesi più poveri a quelli considerati più ricchi”.
“Bisogna fare un grosso intervento rispetto alla questione della polizia locale - annuncia poi Alemanno -, non soltanto per raccogliere il grido di dolore che abbiamo sentito prima dal vigile urbano e dalla maggioranza dei vigili romani, ma soprattutto perché, la polizia municipale, è una potente risorsa per la polizia di prossimità”. “Anche l’idea del poliziotto di quartiere deve cedere il passo a una valorizzazione vera e a un potenziamento vero della polizia locale – ha detto – Deve avere una riforma nazionale, un forte potenziamento, perché quella è la vera ‘polizia di quartiere’. E su questo bisogna puntare – insiste il sindaco – per fare in modo che non ci siano vigili che fanno multe per fare cassa, ma che ci sia polizia municipale che intervenga sul degrado, il traffico, e che combatta la criminalità di strada”.
In merito al debito di 6,7 miliardi di euro per il Comune di Roma, Alemanno osserva: “L’eredità è piuttosto pesante, e dovremo sicuramente chiedere un intervento al governo nazionale per affrontare e per governare questo debito che abbiamo ereditato nella città di Roma”.
“E’ evidente che ci sono situazioni pesanti all’interno delle città, non soltanto a Roma. Ed è altrettanto evidente che queste situazioni pesanti non si affrontano con le tasse ingiuste: il problema dell’Ici sulla prima casa, lo poniamo come problema di principio”. Ha continuato il sindaco: “Noi riteniamo che non sia giusto tassare la casa dove si abita: la casa dove si abita, infatti, non è né un reddito né un patrimonio, ma è un diritto che non può essere tassato. Quindi, rispetto ai pesi, troveremo il modo di compensarlo con interventi meno ingiusti: io, per esempio, ritengo sia un fatto giusto quello di aumentare l’Ici sulle case sfitte, e in particolare su grandi stock di case sfitte, che a Roma sono 136 mila”. Leggi tutto Alemanno: anche a Roma un commissario per i ROM
Page 4 of 34« First...«23456»...Last »
|
|