Prima okkupano, poi chiedono mille euro al mese di «reddito di cittaditinanza»
E i quarantacinque levrieri, chiusi in gabbia, cercano casa
Mille euro al mese come «reddito di cittadinanza», L’insolita richiesta arriva da una cinquantina di studenti della Terza università che dopo aver occupato i locali dell’ex cinodromo ora chiedono anche uno stipendio al comune o all’XI municipio.
Richiesta che secondo alcuni consiglieri di An sarebbe stata quantomeno presa sul serio dai rappresentanti dei centrosinistra cittadino.
Giuseppe Pezzotti consigliere di Alleanza nazionale all’XI municipio spiega: «I soldi questi ragazzi li vogliono in cambio dei diritto di sfruttamento della loro Immagine e della mancata concessione di un lavoro, avere fatto la gavetta e la fila di fronte all’ ufficio di collocamento: secondo loro questo sforzo basta di per sé a meritarsi l’elargizione dei mille euro mensili»
Il dibattito é vivo anche nella rete. Il forum internet di Indymedia, sito web di riferimento per i ragazzi dei centri sociali, la battaglia per 9 «reddito di cittadinanza suscita perplessità, tanto che allo slogan «reclaim the money» qualcuno replica con un messaggio eloquente: «Andate a lavorare»
Proseguono anche le polemiche sull’attendismo nel confronti dell’occupazione dell’ex cinodromo. E Il consigliere comunale di An Marco Marsilio definisce «Inspiegabile» la decisione dell’assessore al Patrimonio di non chiedere la riconsegna dei locali, allungando itempi per il recupero della struttura
Ma il dramma più grande lo stanno vivendo in questi giorni gli ex dipendenti della struttura di Ponte Marconi da mesi non percepiscono stipendio e restano in balia del Campidoglio, che promette una collocazione alternativa che non arriva mai. E i levrieri sono chiusi in gabbia, Quarantacinque splendidi campioni continuano ad essere nutriti e accuditi dell’ex personale dei cinodromo, che si interessa di loro a titolo puramente gratuito, Inizialmente i cani erano quattrocento. Ma la maggior parte di loro da giugno ad oggi è stata adottata da associazioni internazionali e famiglie Ora sono 45 quelli in cerca di casa.
Chi vuole prendersi cura di un levriero può contattare l’Ufficio diritti degli animali del Comune.
Articolo tratto da Il Giornale del 18 febbraio 2003