Ancora violenza dal Centro Sociale che occupa i locali del cinodromo
Giorgia Meloni (An): “Dopo la rivendicazione su internet del centro sociale Acrobax di un tentativo di aggressione a militanti di An, è più che mai necessario sgomberare l’ex-cinodromo per ripristinare la legalità nel quartiere”
Sul sito dei centri sociali, “italy.indymedia.org” è apparsa una rivendicazione da parte degli Autonomi che hanno occupato l’ex cinodromo di Ponte Marconi, nella quale dichiarano apertamente che dal centro sociale Acrobax, nella notte tra il 6 e 7 marzo è partita una spedizione punitiva nei confronti di ragazzi di Alleanza Nazionale che stavano affiggendo delle locandine, nelle quali si denunciava lo stato di abbandono della zona della vasca navale da parte delle istituzioni di centrosinistra che governano il municipio.
“Questa è solo l’ultima di una lunga serie di aggressioni e intimidazioni che i ragazzi di Alleanza nazionale devono subire nel quartiere ed all’università Roma Tre da quando è stato illegalmente occupato l’ex cinodromo” dichiara Giorgia Meloni, consigliere provinciale di An e coordinatrice nazionale di Azione Giovani. “Negli ultimi mesi ben cinque volte sono state imbrattate le serrande del circolo di An della Garbatella con scritte minacciose e, proprio ieri, qualcuno è venuto ad attaccare accanto al circolo delle locandine del centro sociale Acrobax, un chiarissimo atto intimidatorio.
Non risponderemo a queste squallide provocazioni, ma riteniamo ormai urgentissimo che si provveda allo sgombero del cinodromo, la struttura deve essere recuperate e restituita ai cittadini, non lasciata in mano ad un gruppo di violenti e intolleranti che hanno an che la faccia tosta di rivendicare un tentativo di pestaggio. È ora che il sindaco ed il prefetto di Roma si decidano ad intervenire. Siamo in campagna elettorale – conclude Giorgia Meloni – ed è inaccettabile che pochi facinorosi debbano impedire la tranquilla attività politica di un partito che alle ultime provinciali ha raccolto oltre il 30 per cento dei consensi”.