«La vera notizia che in molti fin qui hanno tentato di oscurare è che il quorum si raggiunge con la partecipazione al voto della maggioranza di elettori del centrodestra. E, quindi, ogni strumentalizzazione politica è destinata a spiaggiarsi sulla implacabile logica dei numeri»: lo afferma Fabio Rampelli (Pdl). «La sinistra – ricorda – ha totalizzato nelle ultime elezioni politiche circa 17 milioni di voti. Una parte di questi elettori ovviamente non avrà votato, talchè si può dedurre che circa 10 milioni di elettori di centrodestra hanno consentito il superamento del quorum. La democrazia diretta è un modo per verificare la condivisione dei cittadini di alcuni provvedimenti ed è giusto evocarla quanto accettarne le indicazioni. La mia battaglia a viso aperto per 3 sì (nucleare e acqua) è stata anche dettata dall’esigenza legittima dei nostri milioni di elettori di avere una rappresentanza che non corrispondesse ai volti di Bersani e Di Pietro e mi ha dato la possibilità di ascoltare in ogni piazza dove sono stato presente il parere dei nostri simpatizzanti, interpretandone l’umore e le convinzioni».
Anche il Consigliere Regionale del Lazio Chiara Colosimo rivendica con orgoglio una campagna referendaria per i 3 si con altri noti esponenti del Popolo della Libertà. “La grande partecipazione popolare ha dimostrato come non è vero che tutti siano anestetizzati e non interessati al futuro del proprio paese, e ha dato alla maggioranza in Regione un’importante conferma sul no al nucleare già contenuto nel programma e alla maggioranza del Paese un altrettanto importante indicazione. Ora il governo dimostri di essere forza di popolo e usi questo referendum per ripartire col piede giusto, parlando e occupandosi del futuro, un futuro che passa anche dall’attenzione all’ambiente che ci circonda.” Conclude il consigliere Colosimo.
Catarci rimane in Municipio a scrivere deliranti comunicati stampa. Noi eravamo in piazza per parlare con la gente, per ascoltare le richieste del territorio e per prendere un impegno preciso e concreto: l’interramento o la copertura della centrale elettrica ACEA.
Sulla questione della centrale Acea – dichiara il presidente della Commissione Ambiente di Roma Capitale De Priamo – , l’Amministrazione capitolina ha risposto con i fatti e un impegno preciso: l’istituzione di una commissione tecnica comunale per la valutazione del suo impatto sulla salute dei cittadini residenti, propedeutica all’interramento o all’incapsulamento dell’impianto di distribuzione di energia elettrica. Un impegno mai preso dal 1982, anno in cui fu costruita la centrale, nella più totale indifferenza delle amministrazioni comunali di centrosinistra. La proposta del sindaco è stata accolta dal comitato di quartiere e dai cittadini residenti che ieri erano presenti all’incontro, a differenza del presidente Catarci che ha preferito rimanere in Municipio a scrivere comunicati stampa deliranti. In questi tre anni, la Commissione Ambiente ha seguito con costanza e determinazione il problema della centrale Acea, arrivando all’approvazione di un ordine del giorno in Assemblea capitolina. Non è da oggi che chiediamo all’Acea un maggiore impegno a tutela del territorio e saremo i primi a vigilare sull’operato della commissione tecnica, per arrivare nel più breve tempo possibile ad una soluzione della ultraventennale vertenza della centrale»..
«In questo senso, invitiamo il presidente Catarci a chiudere questa stucchevole polemica e ad impegnarsi insieme a noi nell’interesse dei cittadini, oltre le divisioni partitiche e di parte», ha concluso De Priamo.
Catarci invece di gettare benzina sul fuoco inventando storielle ridicole, rompa i suoi legami con ambienti estremisti e violenti.
«L’iniziativa “Un brindisi contro gli agguati”, promossa da Giovane Italia e Giovani Democratici, ha assunto uno straordinario valore simbolico alla luce dei gravissimi episodi di violenza politica tornati a verificarsi in alcuni quartieri della Capitale. Con un atto concreto, condiviso e trasversale, i giovani del Pdl e del Pd hanno urlato a gran voce il ripudio dello scontro fisico nel confronto politico, emarginando estremisti e violenti».
Per De Priamo Consigliere Pdl di Roma Capitale: «Una grande lezione di civiltà che, mi auguro, possa essere sottolineata da tutte le istituzioni e i mezzi di comunicazione, dando il medesimo spazio riservato spesso e soltanto alle notizie negative. Il mio auspicio è che non venga sottovalutata l’importanza del segnale lanciato da Giovane Italia e Giovani Democratici, non solo nei confronti di facinorosi ed estremisti, ma anche rispetto ad certo imbarbarimento del linguaggio e della prassi politica, sia a livello capitolino che nazionale».
«In questo scenario positivo, dobbiamo purtroppo registrare come la prima nota stonata provenga proprio dal presidente del Municipio XI, Andrea Catarci. Piuttosto che aderire, o quantomeno esprimere il plauso per una iniziativa bipartisan organizzata per stemperare il clima di tensione che si respira sul territorio municipale, il presidente Catarci preferisce gettare benzina sul fuoco inventando di sana pianta un presunto episodio di aggressione, evidentemente perché vittima di quella che a Roma viene definitiva “coda di paglia” e alla luce della sua contiguità politica con un certo estremismo di sinistra. La manifestazione “Sicuramente divertente”, infatti, cui ho personalmente assistito, al contrario di Catarci, insieme all’assessore provinciale di centrosinistra Patrizia Prestipino, si è svolta nella più assoluta serenità», ha aggiunto il consigliere De Priamo.
«In ogni caso – ha concluso il consigliere Pdl – , mi auguro che l’iniziativa dei giovani Pdl e Pd faccia riflettere il presidente Catarci e lo spinga finalmente a compiere quel passo di rottura definitiva con gli ambienti estremisti e violenti che operano nel Municipio XI».
La Giovane Italia Garbatella organizza “Un brindisi contro gli agguati”: un Pub tour per le vie del quartiere contro la violenza politica!
La scorsa settimana un giovane ricercatore universitario della facoltà di lettere di Roma 3 è stato vigliaccamente aggredito in zona Metro San Paolo, perché ritenuto un presunto “camerata”. La stessa notte sono apparse, “casualmente”, delle scritte minacciose inneggianti la violenza politica. In risposta a questo clima politico molto teso che si respira nel nostro quartiere, la Giovane Italia “Garbatella” ha organizzato un “Pub tour 2011” goliardico, all’insegna della gioia e della condivisione, alla faccia del grigiore dei “signori degli agguati”. Il tour si svolegerà attraverso le vie dei quartieri San Paolo e Garbatella, ponendo come tappe fondamentali i più conosciuti pub della zona.
Chiunque condivida con noi la concezione della politica come strumento di cambiamento e non come presupposto di violenza, è ben accetto.
Portate amici, mamme e parenti.
L’appuntamento è per le 21.30 al Circolo Giovane Italia-Popolo della Libertà “Garbatella” in Via G. Borghese, 8.
Per chi guida una bevanda analcolica in omaggio.
Per chi non guida non esistono scuse per non brindare.
L’aggressione è avvenuta intorno alla mezzanotte in via Giustiniano Imperatore.
De Priamo e Perissa (PDL) : ” Fatto gravissimo; verificare collegamenti con scritte inneggianti violenza politica.
«L’aggressione ad un giovane ricercatore universitario nel quartiere San Paolo è un fatto gravissimo, che conferma l’irrespirabile clima di tensione e violenza tornato a caratterizzare alcuni quadranti della città negli ultimi giorni. In particolare, riteniamo che gli inquirenti debbano verificare eventuali collegamenti tra questo episodio e la comparsa, sempre nella notte di ieri a Garbatella, di scritte inneggianti alla violenza politica riconducibili ad ambienti di estrema sinistra che operano sul territorio. Nei giorni scorsi, infatti, nello stesso quadrante, si sono verificati episodi simili che non devono essere in nessun modo sottovalutati».
Lo dichiarano in una nota congiunta il consigliere Pdl di Roma Capitale, Andrea De Priamo, e il consigliere Pdl del Municipio XI, Marco Perissa.
«Apprezziamo che sia giunta una nota di condanna da parte del presidente Catarci – ha sottolineato in particolare Perissa - , al quale da mesi chiediamo invano azioni precise e chiare prese di posizione contro ogni forma di intolleranza e violenza politica, che con troppa frequenza si verificano sul territorio municipale».
«Giunga alla vittima dell’aggressione la nostra più sentita solidarietà e vicinanza, con l’auspicio che i responsabili possano essere quanto prima assicurati alla giustizia», hanno concluso i consiglieri De Priamo e Perissa.
Firma anche tu per la fruibilità del Parco di Via Rosa Raimondi Garibaldi.
Sabato 7 Maggio il Circolo del Popolo della Libertà “Garbatella” raccoglierà le firme di tutti i cittadini che, come noi, desiderano riqualificare l’area verde di Via R.R. Garbaldi.
Ti aspettiamo dunque al nostro banchetto di fronte al Mercato adiacente al Parco, dalle ore 10 alle 13, per aggiungere la tua firma alle centinaia già raccolte nelle passate settimane.
Il ministero della Gioventù dedica a Giovanni Paolo II, “il Papa che seppe farsi giovane tra i giovani”, una gigantografia.
“A Dio”. Due semplici parole che accompagnano la gigantografia di Giovanni Paolo II esposta da stamani alle finestre del ministero della Gioventù che si affacciano su piazza Colonna. Sono l’omaggio da parte del ministero al pontefice che più di ogni altro nella storia della Chiesa ha saputo farsi giovane tra i giovani, dedicando alle nuove generazioni pagine importanti del suo servizio pastorale.
«Nei giorni in cui si celebra la beatificazione di Giovanni Paolo II”, dice il ministro Giorgia Meloni, “è doveroso ricordare la sua costante attenzione ai giovani, che furono al centro dei suoi pensieri e delle sue azioni durante tutto il suo pontificato, e lo ricambiarono con enorme affetto e grande vicinanza». E proprio ai giovani Karol Wojtyla rivolse quelle che furono probabilmente le sue ultime parole: «Vi ho cercato, adesso voi siete venuti da me, e per questo vi ringrazio».
“Il Municipio XI è per l’ennesima volta teatro di intimidazioni. Questa notte infatti sulle serrande della sezione Pdl -Giovane Italia della Garbatella sono apparse delle scritte minacciose, ‘Morte ai Fasci’, scoperte dai ragazzi nel pomeriggio – dichiarano in una nota Chiara Colosimo, consigliere regionale e presidente della Giovane Italia Lazio, e Andrea De Priamo, consigliere Pdl e presidente della Commissione Ambiente e Verde pubblico di Roma Capitale, che aggiungono – Le scritte di oggi, confermano il clima di forte tensione che questi gruppi, legati all’estrema sinistra, provocano ormai da anni all’interno del nostro quartiere, clima che ormai è arrivato ad un livello insopportabile. Lunedì anche a Centocelle apparivano sulle serrande della sezione Pdl scritte simili; gesti vigliacchi di chi chiaramente dimostra di non essere capace di confrontarsi sul piano della politica. I segnali d’allarme che provengono dalle periferie di Roma non possono essere sottovalutati; chiediamo quindi una ferma condanna da parte di tutte le Istituzioni, ma soprattutto un forte segnale da quella parte del mondo politico che ancora oggi dialoga con questi ambienti, che si dimostrano quotidianamente pronti solo sul piano dello scontro ideologico e della violenza. Naturalmente queste scritte non ci hanno fermato ieri e non ci fermeranno neanche oggi, perché noi continuiamo ad intendere la politica non come uno scontro tra opposti estremismi, ma come un atto di amore verso il nostro popolo” concludono De Priamo e Colosimo.