Il 6 e 7 giugno vota Marco Scurria

manifesto-scurria
Il Popolo della Libertà Garbatella, il consigliere municipale Marco Perissa e il consigliere comunale Andrea De Priamo ti invitano a votare per Marco Scurria alle elezioni europee il 6 e 7 giugno

Apertura campagna elettorale di Marco Scurria

apertura Vi aspettiamo numerosi domenica 17 al laghetto dell’Eur dalle ore 10.

Elezioni Europee

1 maggio a Tormarancia

1° maggio con Fave Pecorino

1° maggio con Fave Pecorino

Marco Perissa e Andrea De Priamo incontrano i cittadini a Piazza Lante alle ore 10 per ascoltare le vostre proposte sul parco per presentarvi il nostro candidato alle europee
Marco Scurria.

Sarà presente un piccolo buffet con prodotti tipici di stagione.

X info: 3332679028

Garbatella – Ucciso a coltellate per un parcheggio davanti alla moglie e alle due figlie

Via Costantino

Via Costantino

Tragica lite ieri sulla Colombo, l’aggressore ha seguito l’impiegato che stava allontanandosi con i familiari

Ucciso per un parcheggio, rientrando a casa con la famiglia, in una sera qualunque. È accaduto ieri sera a Rona, nei pressi della via Cristoforo Colombo. Aldo Murgia, 45 anni, impiegato delle Poste, è stato assassinato da un pregiudicato con cui aveva avuto un diverbio per un posto auto. Intorno alle 20.30 Murgia stava parcheggiando in via Costantino, quando ha iniziato a litigare con un uomo sui 30 anni, anche lui in auto con moglie e figlio, che lo ha inseguito e accoltellato tre volte: al gluteo, al torace e in viso. L’aggredito, trasportato d’urgenza al vicino Cto della Garbatella da un’ambulanza del 118, è deceduto alle 22.30 per emorragia interna.

Aldo Murgia tornava a casa con la famiglia, voleva solo parcheggiare. E rincasare in compagnia delle figlie di 10 e 4 anni e della moglie. È morto per una futile lite, per quel parcheggio, finita in tragedia. Tre fendenti improvvisi lo hanno raggiunto e finito, davanti agli occhi della moglie e delle due figlie. L’aggressore è fuggito, secondo i carabinieri dell’Eur e del nucleo operativo di via In Selci, guidati dal comandante del reparto operativo tenente colonnello Salvatore Cagnazzo, potrebbe non essersi accorto di aver colpito a morte Murgia, perché l’uomo non è caduto subito, ma è rimasto in piedi, si è seduto su una panchina vicino alla pizzeria, ha chiesto da bere. Ma poi è crollato a terra, ed è morto poco dopo all’ospedale Cto.

Gli investigatori stanno ricostruendo questi minuti di follia urbana: secondo le prime testimonianze – molti avventori di un vicino bar hanno assistito alla scena – la discussione sarebbe nata vicino alla pizzeria «Il gioco e l’uva», dove l’aggressore si era fermato per comprare una pizza d’asporto, mentre l’impiegato stava cercando di parcheggiare. Immediatamente è iniziata la lite, insulti, grida, e Murgia ha avuto la meglio, riuscendo a posteggiare. Sembrava tutto finito, quando l’altro è uscito dall’auto e lo ha seguito per venti metri. Un attimo dopo, Murgia era ferito a morte. L’aggressore è poi risalito in auto: a bordo c’erano una donna e un bambino, forse i suoi familiari, ed è scomparso. Secondo le prime testimonianze, l’omicida sarebbe un uomo basso e tarchiato, italiano, con un forte accento romano.

Articolo di Rinaldo Frignani e Maria Rosaria Spadaccino tratto da Il Corriere della Sera del  16 aprile 2009 www.corriere.it

Attentato a sede PDL Garbatella

Bomba Molotov contro la sede della PDL di Garbatella

Bomba Molotov contro la sede della PDL di Garbatella

Roma, 03 apr – «Attentato alla sede Pdl-Azione giovani di via Guendalina Borghese la scorsa notte, in zona Garbatella. Intorno alle 2.30 i residenti del quartiere hanno avvertito un forte boato e, nei pressi del locale, sono stati successivamente rinvenuti vetri rotti e una miccia. Fortunatamente non vi sono state conseguenze gravi, ma è stata danneggiata la saracinesca del circolo». Lo dichiarano, in una nota, il consigliere comunale Pdl Andrea De Priamo e il consigliere Municipale Pdl Marco Perissa. «Ci troviamo di fronte a un episodio molto grave che condanniamo con fermezza – prosegue la nota – e auspichiamo che lo stesso faccia anche il presidente dell’XI Municipio, Andrea Catarci. Negli anni passati abbiamo più volte denunciato episodi di vandalismo e anche aggressioni da parte di esponenti dell’estrema sinistra ai danni di esponenti di An e del Pdl. In seguito alla scoperta i responsabili del circolo presenteranno sull’accaduto un esposto. Sul luogo si sono portati gli agenti della Polizia di Stato che sta indagando». «Siamo fiduciosi del fatto che le forze dell’ordine – concludono De Priamo e Perissa – sapranno individuare i responsabili di questo gesto per garantire un clima sereno e il regolare svolgimento dell’attività politica sul territorio»

Attenti alla Bufala

bufalaAttenzione è una abile contraffazione il video che gira sulla rete da un paio di giorni. Non è assolutamente vero che il Presidente Berlusconi abbia mancato di rispetto a Giorgia Meloni nel corso del primo congresso del PDL.

Pubblichiamo un file MP3 tratto da www.radioradicale.it
nel quale il tutto si sente benissimo.

Il file originale di Radio Radicale è disponibile con Licenza Creative Commons all’indirizzo http://www.radioradicale.it/scheda/275830/1-congresso-nazionale-del-popolo-della-liberta-terza-e-conclusiva-giornata

Scarica il file  MP3

Abbiamo anche provato a rallentare la velocità di esecuzione del file, anche al rallentatore è chiaro che il Presidente ha sempre utilizzato la parola “piccola”File mp3 da radioradicale.it rallentato

ATTENZIONE: ringraziando quanti ce lo hanno fatto presente, segnaliamo che la qualità della modalità di ascolto è fondamentale per capire bene quello che viene detto, si raccomanda l’utilizzo di cuffie e possibilmente una scheda audio di buon livello.

Mercato della Garbatella: entro aprile il via ai lavori

Il mercato della Garbatella imbrattato dalle scritte fatte dal Centro Sociale

Il mercato della Garbatella imbrattato dalle scritte fatte dal Centro Sociale

I lavori partono in ritardo perché parte dei fondi destinati al mercato sono stati dirottati dalla sinistra sul Centro sociale La Strada.

Per il mercato di Garbatella abbiamo chiesto in bilancio la copertura della seconda perizia di variante causata da lavori commissionati precedentemente, poiche’ l’adeguamento della struttura alla normativa antisismica ha esaurito anticipatamente le risorse destinate al mercato, alcune delle quali utilizzate per la sistemazione dell’Urban Center del Municipio XI e del Centro sociale La Strada. Contiamo di riprendere i lavori entro aprile”. Lo dichiara in una nota l’assessore ai Lavori pubblici e periferie del Comune di Roma Fabrizio Ghera.

“Per quanto riguarda il cavalcavia Ostiense – prosegue Ghera – l’aggiudicazione definitiva della gara e’ avvenuta il 5 gennaio 2009 ed entro aprile consegneremo i lavori; il cantiere di via Laurentina e’ stato sbloccato in pochi giorni ed e’ stato ripristinato il manto stradale in Largo Bompiani; via delle Sette Chiese, nel tratto compreso da p.za del Caravaggio a p.za Lotto; via del Caravaggio; via Vittore Carpaccio, nel tratto compreso da via Accademia degli Agiati a via Accademia Ambrosiana; via Luigi Perna; via dei Gergofili, nel tratto compreso da via dell’Arcadia a vi Mantegna; via Galba, nel tratto compreso da p.za Zoagli Mameli a V.le G. Imperatore; via Costantino, nel tratto compreso da P.za Zoagli Mameli a via Tito; Via Calamari, nel tratto compreso da via G. Marconi a via Laurentina; via Farfa, nel tratto compreso da via Calamari a via Laurentina; via F. Negri-via G. Bove”.

“L’Amministrazione, inoltre – conclude l’assessore capitolino – sta procedendo con il nuovo piano di illuminazione e le strade cui Catarci si riferisce sono state indicate su segnalazione da parte della precedente Giunta

Diretta del congresso del Popolo della Libertà

85-18-112-138_2009326182156

Su Garbatella.it sarà disponibile la diretta web del primo congresso del Popolo della Libertà.
La diretta inizierà venerdì 27 alle 17.

SEDE
Il  Congresso Costituente del Popolo del Libertà si svolgerà a Roma, presso il Padiglione 8 della Nuova Fiera di Roma (Via Portuense, 1645/1647); i lavori inizieranno alle 17.00 di venerdì 27 marzo e si protrarranno per tutta la giornata di sabato 28 per concludersi alle 14.00 di domenica 29 marzo.

COME RAGGIUNGERE LA SEDE CONGRESSUALE Per chi utilizza la propria auto: la Nuova Fiera di Roma  è situata sull’asse Roma-Fiumicino; prendere il Grande Raccordo Anulare uscita 30 e poi seguire le indicazioni per Nuova Fiera di Roma;
Sono a disposizione per le autovetture dei Delegati aree di parcheggio collegate alla sede congressuale con un servizio navetta.

Per chi arriva a Roma in treno o in aereo: è previsto un servizio gratuito di pullman-navetta per il collegamento con la sede congressuale così organizzato:

Venerdì 27 marzo
- servizio navetta dalle ore 10.00 alle ore 16.00 da Stazione Termini /Nuova Fiera di Roma e da Aeroporto Fiumicino/Nuova Fiera di Roma.
- trasferimenti dalla Nuova Fiera di Roma verso gli alberghi (ore 20.30)
- trasferimenti dalla Nuova Fiera di Roma verso gli alberghi (ore 23.30).

Sabato 28 marzo
- servizio navetta dalle ore 08.00 alle ore 13.00 da  Stazione Termini /Nuova Fiera di Roma e da Aeroporto Fiumicino/Nuova Fiera di Roma.

- trasferimenti da ogni albergo verso la Fiera di Roma (ore 8.00)
- trasferimenti dalla Nuova Fiera di Roma verso gli alberghi (ore 20.30)
- trasferimenti dalla Nuova Fiera di Roma verso gli alberghi (ore 23.30)

Domenica 29 marzo
- trasferimenti da ogni albergo verso la Nuova Fiera di Roma (ore 8.00).
- servizio navetta dalle ore 14.00 alle ore 16.00 da Nuova Fiera di Roma a Stazione Termini e da Nuova Fiera di Roma a Aeroporto Fiumicino.

MEETING POINT STAZIONE TERMINI Le navette saranno disponibili presso la Stazione Termini in via Marsala di fronte al numero civico 29 (uscita della stazione via Marsala), a destra dopo pochi metri ci sarà la fermata delimitata da due totem che riporteranno il logo del congresso.

MEETING POINT AEROPORTO FIUMICINO Le navette saranno disponibili presso l’ Aeroporto Fiumicino, in via Santini di fronte al Terminal B ARRIVI  (all’altezza del Terminal B attraversare la strada e oltre le scale, in via Santini, la fermata si troverà sulla destra e sarà delimitata da due totem che riporteranno il logo del congresso).
PROCEDURE DI ACCREDITO Le procedure di accredito avranno inizio alle ore 11.00 di venerdì 27 marzo, per cui si consiglia vivamente l’arrivo in anticipo rispetto all’orario di inizio dei lavori per facilitare le operazioni di accredito agevolando l’ingresso in sala previsto dalle ore 14.00.

DELEGATI – Ogni delegato, dovrà recarsi ai desk di accredito  (secondo la lettera iniziale del proprio cognome) ove riceverà un badge nominativo per l’accesso ai lavori del Congresso e all’area catering, il voucher per i pernottamenti in albergo (ove richiesto), il tagliando  per il ritiro della borsa del delegato ed il materiale congressuale.

Deputati, Senatori ed Europarlamentari, non sarà necessario effettuare la procedura di accredito, in quanto già in possesso dei loro badge.
Invitati a carico dell’organizzazione

INVITATI – Ogni Invitato dovrà recarsi ai desk di accredito ove riceverà un badge nominativo per l’accesso ai lavori del Congresso e all’area catering ed il voucher per i pernottamenti in albergo (ove richiesto).

Per coloro che saranno muniti di inviti giornalieri, sarà sufficiente esibire il cartoncino senza fermarsi ai desk accrediti.

PASTI Presso la sede congressuale, i Delegati e gli Invitati a carico dell’organizzazione del Congresso potranno usufruire gratuitamente di un servizio di ristorazione, per la cena di venerdì 27, il pranzo e la cena di sabato 28.

DEPOSITO BAGAGLI Per motivi di sicurezza non sarà possibile accedere alla sala congressuale con bagagli voluminosi, pertanto sarà possibile usufruire di un servizio di deposito bagagli, disponibile sulla terrazza dell’edificio ingresso/uscita sud, in prossimità del Padiglione 8.


PROGRAMMA

Venerdì’ 27 marzo
Ore 17.00   Apertura lavori
Ore 18.00   Intervento Silvio Berlusconi

Pausa lavori per cena

Ore 23.00   Chiusura lavori

Sabato 28 marzo
Ore 9.30     Apertura lavori
Ore 12.30   Intervento Gianfranco Fini

Pausa lavori per colazione

Ore 18.00   Intervento Renato Schifani

Nel corso della giornata sono previsti gli interventi di Ministri, Capigruppo Camera, Senato e Parlamento Europeo

Pausa lavori per cena

Ore 21.30   Dibattito

Ore 23.30   Chiusura lavori

Domenica 29 marzo

Ore 9.30   Apertura lavori
Ore 11.00  Intervento conclusivo On. Silvio Berlusconi e votazioni conclusive

Ore 14.00   Termine lavori

Il nuovo Pdl? Ve lo raccontiamo noi donne

Giorgia Meloni

Giorgia Meloni

Roma – Sorride: «In questo periodo sono di umore molto ecumenico… stiamo celebrando un battesimo importante, e sa com’è, alle cerimonie augurali non si litiga con nessuno». Però… Però Giorgia Meloni, alla vigilia della nascita del Popolo della libertà è chiamata in causa due volte. In primo luogo come ministro della Gioventù. E poi come presidente di Azione Giovani, l’organizzazione giovanile più grande della politica italiana. Così, il più giovane ministro della storia d’Italia, approfitta di questa intervista per piantare alcuni paletti intorno al perimetro del nuovo partito che immagina. E al primo punto pone un problema: «Le quote tra le diverse anime devono finire al più presto, subito dopo il congresso».

Ministro, molti iscritti di An soprattutto nella base, temono un annacquamento della vostra identità.
«Lo so, lo capisco, ma è un timore che non condivido».

La destra chiude bottega?
«No: la destra non è un partito, ma un’idea politica. Le identità non sono dettate dai contenitori che contengono, ma dai valori che le costituiscono».

Sicura che non ci siano rischi?
«Nessuno è sicuro a prescindere. La nostra identità non può essere affidata a un frammento di simbolo che si tramanda su una scheda elettorale».

E allora cos’è?
«Un patrimonio di idealità, storia, battaglie… e soprattutto una classe dirigente che offriamo alla nazione».

Cose che quel simbolo, la vostra fiamma, raccontava.
«Tutto questo non si mette in discussione con il nuovo partito, anzi: troverà una nuova linfa con cui rinnovarsi».

Allora non ci sono rischi nella fusione?
«Certo che ci sono: ma sono pari alle nuove opportunità che si creano».

Mi spieghi le opportunità che immagina.
«Vede, io non considero l’identità come un patrimonio statico: non è un lingotto d’oro che uno chiude dentro un caveau e che, anche dopo cento anni, ritrovi lì. E An non è una moneta d’oro dentro un galeone affondato. La nostra identità è in gioco, perché è viva: anche per questo bisogna avere chiaro cosa fare per tutelarla».

Lei non teme l’incontro con un partito leggero?
«C’è stata una affermazione di Berlusconi che non ho condiviso, in questi giorni».

Quale?
«Quella secondo cui noi dovremmo imparare dalla Lega il rapporto con la gente».

Glielo impedisce l’orgoglio?
«No, il buonsenso».

Addirittura.
«Vede, io rispetto loro, come tutti: ma il rapporto con la gente, non se lo è certo inventato la Lega!».

Nemmeno solo voi, però.
«E chi altri? Almeno nel centrodestra la militanza è la nostra storia: anni e anni di generazioni che si sono spese impegnandosi in piccole-grandi battaglie nelle periferie delle città e nelle più perdute province d’Italia».

Un partito di militanti dicono, potrebbe essere di freno per la società civile.
«L’errore più grande, nel nuovo partito, sarebbe discriminare chi viene dalla militanza».

Ovvero?
«Be’, ci sono migliaia di persone che hanno fatto politica e lavorato, in questi anni: chiaro che si debba preferire chi dà il suo contributo da una vita, rispetto a uno che si è fatto gli affari suoi, e magari pretende di improvvisarsi dal nulla».

Quindi il partito non deve essere più leggero?
«Dipende da cosa si intende per partito leggero: se si intende un partito capace di dotarsi di strumenti come circoli e gazebo per aprirsi all’esterno, va bene. Altra cosa è cedere all’idea che si debbano chiudere i circoli, perché magari ci si trastulla con l’illusione di potersi trasferire nei salotti e nei talk show. Noi, nel Pdl portiamo in dote la più grande organizzazione politica del centrodestra».

E questo cosa vuole dire?
«Che se la scelta fosse quella dei contenitore elettorale, ce ne saremmo restati tranquilli dentro la nostra casetta di An».

Ronchi è addolorato per le mail anti-Fini. Gasparri no. E lei?
«Non sottovaluto nulla. Però internet è uno strumento di indagine che può dirti molte cose interessanti, ma che non deve essere confuso con la realtà. Semmai mi preoccupa la scelta di pubblicizzare solo le mail negative».

Ho chiesto a Gasparri se trova che la quota del 30 per cento per An nei gruppi dirigenti sia un capestro.
«Voglio essere molto chiara: An non va a fare la corrente minoritaria del Pdl».

Lei lo dice con fermezza.
«Certo. Altrimenti ci tenevamo il nostro partito… Se mettiamo in gioco tutto è per fare qualcosa di più ambizioso, non di meno».

Questo cosa c’entra con le quote?
«Sono state uno strumento obbligato in una brevissima fase di transizione».

C’è chi dice che serviranno anche per le elezioni.
«Valuteremo. Se vogliamo che tutte le identità portino il loro contributo nessuno deve essere discriminato per la sua storia pregressa, ma per quello che vale».

E la fusione delle organizzazioni giovanili?
«Quello che dico vale ancora di più, senza riflessi burocratici».

Cosa produrrà l’alleanza Ag-Azzurrini?
«Un movimento giovanile serio, credibile. Capace di dare battaglia e di essere da pungolo per il Pdl. Altrimenti non ha senso».

Articolo di Luca Telese tratto da Il Giornale del n. 65 del 2009-03-17

Page 2 of 34«12345»...Last »