Comunicato stampa ed interrogazione fatti alla Regione Lazio dall'On. Fabio Rampelli dopo le gravissime aggressioni da parte di esponenti del centro sociale "la strada" e degli occupanti del Cinodromo all'università di Roma3 nei confronti di ragazzi di AN.
Roma, 30 gennaio
2003
COMUNICATO
STAMPA
RAMPELLI (AN) PRESENTA INTERROGAZIONE SU AGGRESSIONI A ATENEO
ROMA TRE DA PARTE DEI CENTRI SOCIALI
Un decennio di violenza e di intimidazioni: protagonisti indisturbati gli
Autonomi del Centro sociale ‘La Strada’, vittime, i militanti di Alleanza
nazionale. Sono quasi dieci anni
che l’estrema sinistra impazza alla Garbatella. È la denuncia del consigliere
regionale di Alleanza nazionale, Fabio Rampelli, che ha presentato
un’interrogazione urgente al presidente Storace in cui chiede di intervenire sul
Ministro dell’Interno e su quello della Giustizia per sapere che cosa stia
facendo il governo nazionale sull’escalation di violenza che si sta verificando
nello storico quartiere romano e all’interno della vicina università Roma Tre.
Analoga interrogazione sarà presentata alla Camera dei Deputati da un
parlamentare di An.
«Sono quasi dieci anni – ha sottolineato Rampelli – che l’estrema
sinistra agisce indisturbata alla Garbatella. Nel testo dell’interrogazione sono
elencate in ordine cronologico tutte le date e i fatti che hanno contrassegnato
l’attività degli autonomi, in particolar modo di quelli facenti capo al centro
sociale ‘La Strada’ di Via Passino, contro sedi e militanti di An».
«I recenti fatti di violenza, dall’aggressione di una
studentessa di destra a Roma Tre e di due docenti, alle scritte intimidatorie
contro la sede di Alleanza nazionale della Garbatella, - ha proseguito - sono
solo gli ultimi episodi di una lunga serie di reati rimasti impuniti che stanno
portando a un nuovo clima di tensione sia nel quartiere che nel vicino
ateneo».
«Per questo motivo – conclude Rampelli – ritengo urgente che la
Regione si attivi per conoscere quali siano le iniziative cui il Ministero
dell’Interno e quello della Giustizia hanno intenzione di dar vita per
intervenire su questa situazione, prima che sia troppo tardi».
segue
testo interrogazione
INTERROGAZIONE A RISPOSTA
SCRITTA
CONSIDERATO
Che nel territorio del quartiere della Garbatella, a Roma,
si sono verificati, dal 1994 ad oggi, ripetuti atti di violenza ed aggressione
nei confronti di militanti di Alleanza nazionale e della locale sede del partito
a via Guendalina Borghese n. 8;
VISTO
Che gli episodi
di intolleranza sono iniziati a seguito dell’occupazione abusiva avvenuta
nell’ottobre del 1994, da parte di elementi dell’Autonomia operaia, dei locali
di pertinenza del mercato comunale di via Passino n. 24, ove da allora ha sede
il centro sociale “La Strada”;
TENUTO
CONTO
Che gli
episodi di violenza hanno più o meno la seguente cronologia:
7 gennaio 1995: aggressione ai danni di militanti di
An a via Caffaro, durante la quale viene ferito il consigliere circoscrizionale
di An Federico Mollicone, attualmente capogruppo in I Municipio, colpito alla
testa e a cui verranno applicati sette punti di sutura. Ferito anche il
consigliere circoscrizionale Andrea De Priamo, oggi vicepresidente del XII
Municipio. Furono allora denunciati, come autori dell’aggressione, Fabio
Malinconico, Luciano Ummarino, Fabio Sterpone e Enrico Marucci. I quattro
denunciati appartengono tutti al citato centro sociale “La Strada”;
20 dicembre 1995: il presidente dell’XI
Circoscrizione, Clemente Pansa di An, è costretto a sospendere la seduta del
Consiglio a causa dell’occupazione dell’aula da parte degli attivisti de “La
Strada” che minacciano sia il presidente che i consiglieri della
maggioranza.
1996: tutto l’anno è costellato da una serie di
intimidazioni, danneggiamenti, e presidi all’interno dell’aula circoscrizionale.
Gli episodi di intolleranza che attraversano il 1996 restano sempre sul livello
di scaramucce, avendo gli autonomi de “La Strada” necessità di farsi sanare dal
Comune di Roma l’occupazione abusiva di via Passino, secondo quanto previsto
dalla delibera comunale n. 26/95 del Consiglio comunale. Occorre sottolineare
che, su proposta di Alleanza nazionale, detta delibera nega la sanatoria ai
centri che fanno uso di violenza;
3 marzo 1997; nella nottata, durante un’affissone di
manifesti che preannunciano un’assemblea sul problema delle case popolari,
vengono aggrediti il consigliere De Priamo e due dirigenti del circolo della
Garbatella. A compiere l’aggressione ancora Malinconico e Marucci che,
nonostante siano fermati di lì a poco dalla Polizia con l’automobile ancora
piena di spranghe di ferro, bastoni e caschi, vengono rimessi in libertà insieme
agli altri componenti del raid.
Luglio-novembre 1997: il circolo della Garbatella
viene ripetutamente fatto oggetto di danneggiamenti e di scritte recanti minacce
di morte;
ottobre 1997: i soliti teppisti irrompono
all’interno di un bar di Largo Leonardo da Vinci, con mazze e spranghe,
frequentato di solito da giovani di destra, che in quel momento non erano
presenti. Nello stesso periodo un pub di via delle Sette Chiese, anch’eso
frequentato da simpatizzanti ed iscritti di An, viene fatto oggetto di pesanti
minacce, nelle quali si auspica la morte dei “fascisti”.
8 novembre 1997; L’attuale capogruppo di An del XII
Municipio, Maurizio Cuoci, viene aggredito all’Eur, di fronte all’istituto
tecnico “Ruiz”, dal Malinconico e da altri estremisti di sinistra.
12 novembre 1997; Intorno alle ore 22 , in via
Fontebuono, viene aggredito, sempre dal Malinconico e da altre persone,
l’attuale presidente del Circolo della Garbatella, Andrea Bigioni. Nella nottata
successiva, il 13 novembre, vengono danneggiate due auto parcheggiate davanti
all’ingresso del circolo a via Guendalina Borghese, una delle quali di proprietà
dell’attuale consigliere di An dell’XI Municipio, Giuseppe Pezzotti.
20 novembre 1997; Un gruppo di iscritti e dirigenti
di An, fra i quali l’attuale consigliere comunale capitolino Marco Marsilio,
Laura Marsilio, oggi consigliere di An in VI Municipio, e Andrea De Priamo, in
compagnia delle rispettive fidanzate e mogli, fra le quali una signora
all’ottavo mese di gravidanza, vengono aggrediti all’uscita da un ristorante a
Largo delle Sette Chiese, nel quale avevano cenato. Il commando dei teppisti,
capeggiato da Malinconico e da Ummarino, è armato di spranghe, bastoni, caschi e
pugni di ferro acuminati. L’aggressione di conclude col ferimento alla testa di
tre militanti di An.
Le intimidazioni si susseguono fino ad oggi, alternandosi
fra periodi di stasi con altri in cui la tensione torna ad alzarsi. Fra gli
episodi più eclatanti che si sono verificati di recente vanno segnalati:
aprile 2000: l’auto del consigliere provinciale di
An della zona Giorgia Meloni, attuale coordinatrice di Azione giovani, viene
presa a sassate da attivisti del centro sociale “La Strada” durante
un’affissione di manifesti elettorali. All’interno dell’autovettura si trova
anche il consigliere municipale Pezzotti.
Novembre 2001: durante un volantinaggio a via
Caffaro contro il terrorismo internazionale, militanti del circolo vengono
circondati da almeno 50 estremisti de “La Strada” armati di caschi, spranghe e
catene, e solo l’intervento delle forze dell’ordine evita che la situazione
degeneri.
8 ottobre 2002: la seduta del Consiglio dell’XI
Municipio viene interrotta da Malinconico, che aggredisce, malmenandolo, il
consigliere di An Andrea Baccarelli, che in quel momento presiedeva la seduta.
Malinconico riesce poi ad allontanarsi senza essere fermato, e verrà in seguito
denunciato
17 dicembre
2002: durante un volantinaggio nella facoltà di Lettere di Roma Tre, che si
trova al quartiere Ostiense, limitrofo alla Garbatella, alcuni militanti di
Azione Universitaria sono aggrediti dagli ultrà di sinistra e spintonati fuori
della sede della facoltà.
16 gennaio 2003: stelle a cinque punte sono dipinte
con la vernice rossa sulle serrande del circolo di via Guendalina Borghese, con
l’aggiunta di frasi ingiuriose sul manifesto commemorativo della strage di Acca
Larentia.
27 gennaio 2003: aggredita alla facoltà di Scienze
Politiche di Roma Tre una studentessa di destra, iscritta ad Azione universitaria, che
viene spintonata insieme a due docenti, una dei quali riporta una ferita ad una
mano;
28 gennaio 2003: altro atto di intimidazione contro
la sede della Garbatella, con scritte intimidatorie relative alla campagna di An
contro l’occupazione abusiva dell’ex Cinodromo, al quartiere Marconi, operata
sempre da elementi dell’Autonomia e del centro “la Strada”.
TUTTO CIO’
PREMESSO E CONSIDERATO SI INTERROGA IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PER
SAPERE
Se non ritenga
opportuno interpellare il Ministro dell’Interno e quello della Giustizia per
conoscere tutte le iniziative poste in essere a tutela dell’incolumità fisica e
della libertà di espressione di alcuni rappresentanti istituzionali e di
altrettanti liberi cittadini della Regione Lazio, assediati e costantemente
minacciati e pestati da inqualificabili personaggi probabilmente protetti
politicamente da qualcuno, visto il reiterarsi degli avvenimenti criminosi.
Fabio Rampelli