Il critico architettonico del giornale statunitense: «La teca di Meier fuori scala rispetto alla città attorno» Rampelli (An): «Una figuraccia internazionale»
Ara Pacis, l’obbrobrio del Due Mondi. La teca di Richard Meier vanto della nouvelle vague architettonica del sindaco-mecenate Walter Veltroni non piace nemmeno oltreoceano, almeno a giudicare dalla secca stroncatura pubblicata ieri dall’edizione on line del New York Times. Un articolo firmato da Nicolai Ouroussof, critico di architettura del quotidiano newyorkese, che riconosce ra all’opera di Meier un solo merito: «È la prima opera cittadina terminata nel centro storico di Roma in più di mezzo secolo – scrive l’articolista – che celebra la voglia di questa città di abbracciare l’architettura contemporanea, dopo decadi in cui le sono state voltate le spalle».
Leggi tutto Il «New York Times» stronca l’Ara Pacis: «Irrispettosa»

L’Osservatorio sociale: continui ferimenti, indisturbati gli stranieri che circolano armati.
GIORGIA Meloni è a Berlino a seguire la nazionale di Lippi. «Da tifosa prima ancora che da parlamentare e quindi rappresentante delle istituzioni» dice con soddisfazione una delle più giovani elette in Parlamento, in An, e sicuramente la più giovane vicepresidente della Camera, con i suoi leggeri 29 anni. Che effetto le fa Napolitano allo stadio a seguire la nazionale? Tifo sincero o vetrina? «Non mi interessano le dietrologie. Sono contenta che il presidente sia qui perché rappresenta l’Italia. Io sono fiera del mio Paese. L’idea di patria è un valore che si difende anche facendo il tifo in uno stadio».