
Case popolari della Garbatella
La conferenza Unificata Stato, Regioni e Comuni, nella riunione del 12 marzo 2009 ha dato via libera al Piano.
Inizialmente il governo finanzierà il Piano con 200 milioni di euro e si impegnerà a reintegrare interamente il fondo fino ad arrivare ai 550 milioni di euro previsti.
Il Piano casa è previsto dall’art. 11 del decreto legge 112/08, convertito nella legge 133/08 (finanziaria 2008).
Con l’attuale accordo le Regioni si impegnano a sospendere i procedimenti di ricorso alla Corte Costituzionale scaturiti dopo l’entrata in vigore dell’art. 18 del decreto legge 185/08 che ha modificato in parte – restrigendo i poteri delle regioni – le disposizioni contenute nella manovra dell’estate scorsa. Nel contempo, il Governo si è impegnato a modificare tale norme.
Alle regioni, d’intesa con gli enti locali, spetta dunque il compito di elaborare, nel rispetto degli indirizzi generali fissati dallo Stato ed entro i finanziamenti assegnati, i programmi di edilizia residenziale.
”L’accordo raggiunto – ha commentato il ministro Fitto – impegna consistenti risorse per affrontare l’emergenza di una tensione abitativa che colpisce molte famiglie che versano in condizioni di bisogno”.
