Il Consiglio Regionale ha approvato un ordine del giorno con il quale si chiede di riaprire i termini per la presentazione delle domande di sanatoria per le occupazioni degli immobili Ater avvenute fino al novembre 2006. “Si tratta di un provvedimento- ha dichiarato Andrea De Priamo, responsabile Case Popolari della Federazione di An e Capogruppo in XII Municipio- che si è reso necessario per il caos amministrativo nel quale, come di consueto, le istituzioni hanno gestito la vicenda delle sanatorie: i cittadini non sono stati informati sui loro diritti, le modalità di presentazione delle domande sono state alquanto complesse e non si è attivato alcun coordinamento tra Ater e Municipi.A tal proposito di recente sono stati anche vinti alcuni ricorsi al T.A.R. di inquilini che erroneamente non risultavano residenti prima del 20 Novembre 2006. Se a tutto ciò si unisce il silenzio che è caduto sulla vicenda delle vendite del patrimonio Ater e la pessima situazione dei servizi e delle manutenzioni delle case popolari non si può fare a meno di dichiarare il completo fallimento delle politiche di Regione e Comune sulle case popolari e di auspicare che i responsabili di questo sfacelo, a partire da Veltroni e Marrazzo, si assumano pubblicamente le proprie responsabilità”.
