Che Bettini facesse troppe cose se ne era accorto anche il consiglio comunale, come dimostra la mozione presentata dal centrodestra per rimuovere l’incompatibilità tra il suo incarico elettivo e la guida della fondazione Cinema per Roma, finita con un pareggio e per un solo voto non approvata dall’ aula Giulio Cesare. Si è trattato di un atto profonda sfiducia politica, del quale solo ora Bettini ne ha compreso la portata. ”, così capogruppo di An al comune, Marco Marsilio, commenta le parole del senatore Bettini, che nel corso di Sky Tg24 Pomeriggio ha annunciato di poter lasciare il senato entro 2 o 3 settimane.
“Certo è che se aspetta ancora tre settimane il suo gesto potrebbe risultare inutile – prosegue l’esponente di An facendo una caustica analisi della situazione nazionale – , dal momento che prodi non è destinato a una lunga durata”. “In tutti i casi il problema dell’incompatibilità degli incarichi si riproporrebbe poiché, se non sbaglio, il senatore pronto a subentrare a Bettini sarebbe Gianni Borgna, che in questo momento è presidente di Musica per Roma” sottolinea in conclusione Marsilio.
