“E’ improbabile che i tifosi della Lazio sarebbero favorevoli se la loro squadra andasse a giocare ‘fuori comune’, dal momento che la loro storia è nata nel cuore della Capitale. Appare inspiegabile il dietrofront dell’amministrazione sul Flaminio, dopo tanti studi promossi ed effettuati dall’assessore Morassut e presentati pubblicamente anche in Campidoglio. E’ assurdo che la questione non sia stata mai sottoposta alle sedi istituzionali competenti, in primo luogo la Commissione Sport e la Commissione Urbanistica. Ed è piuttosto ipocrita considerare come fa Veltroni un ‘problema etico’ realizzare un terzo stadio in città e poi sostenerne la costruzione a pochi passi da Roma”. Lo affermano in una nota congiunta Marco Marsilio, capogruppo di An in Campidoglio e Alessandro Cochi, vicepresidente Commissione comunale Sport. fonte: Omniroma
