CASE DEGLI ENTI:
Alla camera Alleanza nazionale vota insieme all’opposizione un’emendamento che favorisce gli acquisti collettivi e stabilisce un ulteriore sconto del 15% sul prezzo di mercato.
Leggi tutto l’articolo per vedere anche la relativa rassegna stampa. “La giornata dei cartolarizzati”
Alla Camera Alleanza Nazionale ha fatto saltare il decreto sulla cartolarizzazione immobiliare. Non è un caso: a Roma, la città che più di ogni altra sarebbe coinvolta dagli effetti del provvedimento, An da mesi porta avanti la battaglia per il diritto alla casa. Il congelamento del decreto è un grande passo avanti ma ancora non è la vittoria della guerra. È proprio in questo momento che devono essere avanzate proposte alternative. Dal basso, con la partecipazione diretta di coloro che sono toccati in prima persona dal problema, gli inquilini cioè. È per questo che la federazione romana di An, assieme al gruppo comunale ha indetto venerdì 4 luglio una “Giornata per i cartolarizzati”.
Per tutta la città è stata distribuita una modulistica con le proposte di An e contemporaneamente continuerà la raccolta di firme, partita da alcune settimane, per sostenere questo grande impegno.
IN AULA:
”Sto parlando con voi, non con i
banchi di questo parlamento!”:
Il richiamo veemente con i quali
Teodoro Buontempo (An) si rivolge ai non numerosi deputati
presenti in aula durante il dibattito sul decreto per la
cessione degli immobili della Difesa, scuote l’assemblea dal
clima piuttosto distratto nel quale nella mattinata e’ andata
avanti la discussione.
Buontempo ha annunciato di non voler ritirare i propri
emendamenti al decreto, blindato dal governo. ”Questo decreto
e’ di una ingiustizia inaudita – ha detto Buontempo fra qualche
applauso da parte dell’aula – non ritirero’ i miei emendamenti.
L’aula deve votarli perche’ bisogna assumersi le proprie
responsabilita’. E devono farlo tutti perche’ la gente deve
sapere quale sia l’atteggiamento dei deputati quando votano in
aula, rispetto a quando incontrano gli inquilini”.
Per
Buontempo ”non si puo’ pensare di fare cassa a spese delle
necessita’ sociali di intere categorie” e ha ribadito che la
necessita’ che resti in vigore, per definire il prezzo degli
alloggi, il decreto del 1996.(ANSA).
IMMOBILI: BUONTEMPO, CON FINI IN CABINA DI REGIA TUTTO OK =
QUESTO E’ UN TEMA SOCIALE, GLI SCONTRI SONO SACROSANTI
Roma, 2 lug. (Adnkronos) – ”E’ un tema sociale, e’ sacrosanto
che si possa avere uno sconto del 15 pc. La questione non e’
individuare chi ha vinto e chi ha perso con questo voto”.
Teodoro
Buontempo spiega i termini del voto sul decreto sugli immobili che,
con il contributo di An, ha fatto andare ‘sotto’ il governo su un
emendamento dell’opposizione.
”Il Parlamento deve essere libero di decidere quando sono
messi in mezzo gli interessi dei cittadini”, spiega l’esponente di
An dando all’pisodio anche una lettura politica: ”Se Fini fosse
stato nella cabina di regia, tutto questo non sarebbe successo.
Lui
avrebbe trovato il punto di equilibrio tra le esigenze di fare cassa
e i bisogni dei cittadini”.
(Gmg/Cnz/Adnkronos)
02-LUG-03 13:22
(ANSA) – ROMA, 2 LUG – Il consigliere regionale di An Fabio
Rampelli ha detto che si e’ tratto questa era ”una battaglia
indispensabile” e che ”abbiamo abbaiato alla luna per anni,
prima contestando i provvedimenti voluti dalla sinistra sulle
case degli enti previdenziali e poi chiedendo ai nostri governi,
nazionali e locali, di gestire socialmente la mannaia delle
cartolarizzazioni che si stava abbattendo sulle fasce più
deboli.
Finalmente An ha dato il segnale che ci si attendeva
qualche mese fa, grazie alla battaglia caparbia di Buontempo”.
Secondo il vicepresidente del consiglio comunale di Roma
Fabio Sabbatani Schiuma, ”An ha dato un segnale forte in difesa
del diritto alla casa e azzittisce quella sinistra che stava
tentando di strumentalizzare una battaglia che non ha colori
politici.
La presa di posizione di Ignazio La Russa e di Teodoro
Bontempo e’ la migliore risposta a chi non ci credeva capaci di
assumerci le nostre responsabilita’, con coerenza. Al delegato
del sindaco Nicola Galloro, che ci aveva criticati di
strumentalizzare la battaglia sulla casa, risponde la presa di
posizione di An a Roma e alla Camera. Pensi piuttosto
all’emergenza alloggiativa a Roma che resta da terzo mondo, alle
ruspe della Storta e alle case negate ai romani a favore di
nomadi ed extracomunitari”.(ANSA).
COM-GB/FCC
02-LUG-03 18:12 NNNN
